Svizzera: verso una cashless society

Dallo studio Swiss Money Map realizzato dall’Università di San Gallo emerge che, in media, un abitante svizzero si trova a circa 1,14 km dal bancomat più vicino e a circa 1,62 km dalla prima filiale bancaria. Ma nonostante l’elevata presenza fisica di distributori di banconote sul territorio, sempre meno cittadini fanno ricorso al denaro contante come mezzo di pagamento, contribuendo a rendere la Svizzera un paese sempre più cashless. Nel blog di questo mese facciamo un quadro della situazione e presentiamo qualche dato statistico sul fenomeno.

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Nel 2021 la Banca nazionale svizzera (BNS) ha condotto un vasto sondaggio sui mezzi di pagamento tra le imprese, che ha coinvolto la bellezza di oltre 2000 aziende attive presenti sul territorio del paese elvetico.

Il sondaggio mostra cambiamenti evidenti nell'utilizzo dei mezzi di pagamento, dove il contante rimane lo strumento usato più spesso dalla popolazione, ma con una quota sensibilmente diminuita rispetto al 2017 (quando era stata avviata la prima inchiesta). Nel triennio 2017-2021, inoltre, è emerso che l'uso della carta di debito e di credito è aumentato in modo considerevole, portandosi al 33% (2017: 22%) per la prima e al 13% (2017: 5%) per la seconda. Lo studio conferma anche che i soggetti più affezionati e maggiormente propensi al contante rimangono i residenti nella Svizzera italiana, gli over 55 e le persone appartenenti a economie domestiche a basso e medio reddito.

La situazione, ad oggi, non è cambiata e anzi, ha subito una notevole progressione (complice anche la pandemia che ha incentivato le transazioni digitali, più inclini al distanziamento sociale): secondo la società di pagamento olandese Adyen, un cittadino medio svizzero è titolare di almeno tre carte di debito o di credito, e il 60% di coloro che posseggono queste carte le utilizza con la funzione “senza contatto” per prevenire il rischio di contagio.

Canton Ticino: diffusione di sportelli e filiali bancarie

Come anticipato qualche riga fa, tra i fedelissimi del denaro contante troviamo i residenti della zona ticinese, l’unico cantone svizzero italofono dove emerge un dato davvero curioso sulla diffusione degli sportelli bancari: sembra infatti che la concentrazione degli ATM sia maggiore della stessa media svizzera che, a dispetto di quello che si potrebbe pensare, è addirittura inferiore a quella italiana.
Nella Confederazione vi sono 2.908 sportelli bancari, ovvero 33,7 ogni 100mila abitanti, mentre nel cantone se ne possono contare ben 49 rapportati allo stesso numero di abitanti (solo tra Lugano e Bellinzona sono presenti 174 filiali bancarie).

Tuttavia, la digitalizzazione dei servizi ha portato alla chiusura di tanti ATM presenti sul territorio ticinese, provocando al contempo una considerevole riduzione della forza lavoro del settore bancario. Ma, dando un rapido sguardo ai risultati del sondaggio di BNS, c’era da aspettarselo: il numero di utenti che usano la carta rispetto al denaro contante è aumentato in maniera esponenziale, e tra di loro c’è anche chi ammette di non prelevare allo sportello bancario da tempo.

Se la sfida del futuro è quindi adottare soluzioni digitali, innovative e conformi alle esigenze degli utenti (e dell’ambiente), diventa una priorità anche per i commercianti assecondare questa innovazione tecnologica allo scopo di garantire alla propria clientela un’esperienza di pagamento soddisfacente e senza intoppi.

Terminali di pagamento Nets e Worldline

Se sei un commerciante alla ricerca di un terminale di pagamento per la tua attività, puoi dare uno sguardo alle caratteristiche dei POS firmati Nets Group e Worldline, principali player di pagamento in Svizzera, disponibili per te da VoipTel Service a noleggio o in acquisto.

Nets Svizzera SA è il frutto della fusione di Concardis Svizzera SA e CVV Svizzera SA, e fa parte del gruppo Nexi, uno dei fornitori PayTech leader in Europa.
Con oltre trent’anni di esperienza e grazie alla fusione di questi due universi, Nets Svizzera SA dispone attualmente di un portafoglio di servizi molto ampio e soluzioni intelligenti per i pagamenti senza contanti.

Worldline è una società francese, fondata nel 1974, leader nel settore dei pagamenti e delle transazioni. Dal 2020 Worldline ha acquisito Ingenico, dal 2021 ha siglato una partnership strategica con BNL e nel marzo 2022 l’azienda ha annunciato la sua espansione dell'attività in Giappone.

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